Come insegnare a un cucciolo a far pipì fuori?
Tratto dal sito www.animalieanimali.it:
Quando si parla di cuccioli è quasi inevitabile trattare l’argomento “bisogni in casa”. Soprattutto chi abita in città e non possiede un giardino ha bisogno di educare il proprio animale alla pulizia domestica.
La capacità di controllare gli sfinteri si acquisisce gradualmente e gli insegnamenti della mamma sono a questo proposito fondamentali. A quattro mesi alcuni cuccioli sono in grado di trattenersi e sporcare solo in passeggiata, ma i tempi sono molto variabili e dipendono in buona misura dalla pazienza e dall’impegno del proprietario nella fase di inserimento. Questi infatti gioca un ruolo sostanziale, anche se il cane, di per sé, è un animale pulito che non ama sporcare l’ambiente in cui vive (si tratti di una casa o un giardino); l’utilizzo di pannoloni o giornali può essere un valido supporto nei primissimi tempi, ma con il passare dei giorni il luogo adibito ai bisogni deve essere spostato all’esterno. La durata e la frequenza delle passeggiate acquisiscono a questo punto molta importanza. Personalmente non condivido l’idea di abituare i cani a sporcare in casa, anche se in luoghi preposti, questo metodo non è “sano” dal punto di vista psicologico per due motivi: il primo è che così facendo il proprietario può tendere gradualmente a diminuire le uscite che sono invece importanti per una corretta socializzazione del cane, cucciolo ma anche adulto. In secondo luogo perché bisognerebbe consentire all’animale di allontanarsi dal suo territorio per lasciare le deiezioni.
Il primo consiglio è dunque quello di portare fuori il cucciolo anche 7-8 volte al giorno e di non tornare a casa fino a quando non ha fatto i suoi bisognini. L’ideale è a andare in un posto frequentato da altri cani pieno di odori che possano stimolarlo, ma nel primo periodo mettete in conto di passeggiare anche due ore o più… se proprio non ne vuole sapere, tornate a casa ma sarà necessario controllarlo per evitare che si lasci andare a qualche pipì…
Una buona soluzione è utilizzare in casa un trasportino dove il cucciolo si senta contenuto , così sarà più facile per lui allenarsi a trattenere i bisogni. Sembrerà un paradosso, ma il segreto è impedirgli di sporcare in casa per far sì che si trovi fuori ogni volta che sente lo stimolo (cioè più solitamente dopo i pasti, dopo un lungo sonno e dopo aver giocato). In alternativa al trasportino si può utilizzare il guinzaglio. Pur sembrando insolito passeggiare per le stanze e seguire il cucciolo, in questo modo si evita che, andandosene in giro ad annusare fuori dal vostro controllo, trovi il suo angolino o addirittura salga sui letti o sui divani. Dopo essere rimasti a casa per un po’, provate ad uscire nuovamente. Le casualità iniziali creeranno le basi dell’abitudine, ci vorrà un po’ di tempo, ma i risultati sono garantiti.
Se doveste distrarvi oppure se notate al mattino un angolino sporco, evitate di sgridarlo, la sua reazione potrebbe essere opposta a quella desiderata.
Sara Di Nepi
Educatrice comportamentalista A.P.N.E.C.
- 05/09/2010 15:06 - I SEGNALI CALMANTI
- 05/06/2010 09:16 - L'importanza della gerarchia.
- 06/05/2010 17:08 - Il cane che raccoglie e ingoia tutto da terra.
- 05/05/2010 21:25 - COME IMPEDIRE DI SCAVARE BUCHE AL PROPRIO CANE
- 03/02/2010 22:14 - RISOLVERE I PROBLEMI IN PASSEGGIATA


