Pappagalli in casa.
di Marco Smaldone
I pappagalli non sono ancora animali molto diffusi nelle nostre case. Anche per questo è molto importante conoscere le esigenze della specie. Infatti fra i pappagalli ci sono alcune razze che hanno un comportamento oltre che molto rumoroso, anche particolarmente distruttivo. Un altro aspetto particolarmente importante è che non vanno acquistati i soggetti di cattura, poiché sono particolarmente scontrosi e quindi difficilmente riescono a socializzare, oltre ad es sere, più di altri, potenziali portatori di malattie infettive. Al contrario si possono acquistare soggetti nati da allevatori amatoriali che vengono totalmente garantiti sia sotto il profilo comportamentale, che sullo stato di salute.
Per mantenere in buona salute un pappagallo, la prima regola è una sana e corretta alimentazione. È opinione comune che i pappagalli si nutrono di semi di girasole, ma se alimentati unicamente con questi si corre il rischio di indebolirli. Infatti hanno bisogno non solo di semi, ma anche di frutta e verdura fresca in abbondanza, oltre che di legumi e cereali ben cotti. C’è però un alimento altamente tossico per lui: è l’avocado.
Ci sono poi anche per loro mangimi preparati industrialmente che possono servire a completare la loro dieta da diversificare a secondo delle loro esigenze. Per una corretta nutrizione, che scaturisce dalle esigenze, oltre che dalle caratteristiche di ciascun soggetto, il miglior consiglio potrà essere dato dal veterinario. spostare da un posatoio ad un altro, perché si tratta di un animale fondamentalmente vivace e curioso per cui la gabbia non solo deve essere grande, ma possibilmente corredata di giochi affinchè non si debba annoiare in nostra assenza. per loro, perché gli tiene il becco in ordine, oltre che contribuisce a tenerli impegnati.
Un altro aspetto decisamente importante per una buona vita in cattività del nostro amico pennuto riguarda l’alloggiamento. Buona regola è che debba vivere in una gabbia ampia e spaziosa che gli consenta di potersi
Per quanto riguarda i posatoi è preferibile che siano almeno due ed in legno naturale. Andranno bene rami di faggio, di pioppo, di abete ed altri, purchè non si tratti di piante potenzialmente tossiche come l’oleandro, poiché i pappagalli hanno la tendenza a rosicchiarli, una buona pratica
A riguardo delle gabbie devo dire che di recente è stato messo in commercio un nuovo tipo privo di zincatura che non contiene né piombo, né zinco e questo evita la possibilità di una progressiva intossicazione da piombo dovuto a rosicchiamento delle sbarre, che può succedere con i vecchi tipi di gabbie zincate.
Il pappagallo è un animale altamente sociale e per questo ama stare continuamente in compagnia. Sarà opportuna la compagnia di un suo simile. Ci sono soggetti vivaci e a volte anche imprevedibili, ma ci sono anche esemplari molto docili ai quali potrebbe essere consentito di trascorrere alcune ore della giornata fuori dalla gabbia, in compagnia del padrone, senza però perderli mai di vista, perché trattandosi di uccelli molto intelligenti sono anche tanto curiosi e possono esporsi ai pericoli casalinghi come stufe o ventilatori accesi, fili elettrici ed altro.
Pubblicato su autorizzazione del sr. Marco Smaldone
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 16 Dicembre 2009 09:46)


