''Mi hanno appiccato il fuoco a casa'', minacciato Edoardo Stoppa di ''Striscia''

Intimidazioni all'inviato che si occupa di animali. La Lav esprime solidarietà.
La Lav condanna con fermezza l'attentato incendiario di cui è rimasto vittima Edoardo Stoppa (in foto di seguito), l'inviato "degli animali" per Striscia la Notizia.
Ignoti hanno infatti tentato di dare fuoco alla sua casetta in legno, a Reggio Emilia, dove Stoppa si trovava insieme ad alcuni amici e che, fortunatamente, si sono accorti dell'odore di bruciato e sono riusciti a spegnere l’incendio con gli estintori.
A non lasciare dubbi ai carabinieri in merito alla natura intimidatoria dell'episodio, la frase offensiva - scritta con spray rosso e indirizzata al telegiornale satirico - trovata su container attiguo alla struttura.
Ieri a Striscia: “Hanno appiccato un incendio a casa mia”
“Hanno appiccato un incendio a casa mia”: così il giornalista parla ieri nel suo servizio (qui il video) del grave atto d’intimidazione di cui è stato vittima.
“Quando non lavoro per Striscia faccio paracadutismo, e risiedo in questa casetta”, prosegue Stoppa. Che poi mostra il buco nella recinzione da cui sono entrati i malintenzionati e le travi annerite dello chalet in legno.
L’inviato mostra la scritta lasciata nella parete dove si legge “Striscia”, ma non ci fa sapere il seguito perché – dice – “non vale la pena dirlo”.
Poi conclude: “Come dico spesso, chi maltratta gli animali maltratta anche gli uomini…e questa ne è la controprova”.
La Lav: “Una seria minaccia alla libertà personale e d’informazione”
"Quel che è accaduto è gravissimo e rappresenta una seria minaccia non solo all'incolumità e alla libertà personale, ma anche alla libertà d'informazione: ragione in più per non cedere all'intimidazione e rafforzare l'impegno a tutela degli animali e della libertà d’informazione - dichiara Roberto Bennati, Vicepresidente della LAV.
Che aggiunge: “Edoardo Stoppa e la redazione di Striscia la Notizia si sono occupati, con grande attenzione e professionalità, anche grazie alla collaborazione offerta dalla Lav, di importanti fatti di cronaca e di delicate inchieste giudiziarie riguardanti animali che sarebbero stati oggetto di gravi reati".


